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July 06

E PENSARE CHE POTEVI ESSERE TU...

 
SI RICOMINCIA. GRAN BELLA FAVOLA LA VITA!
 
 
 
 
PS: BASTA ELIMINARE LO SPECCHIO E RICOMINCIARE A GUARDARE IL MONDO!
 
July 02

SILENZIARE ARROSSENDO

All'ospite prossimo venturo.

 

Dolcissimo amico mio,

mi amareggia ciò che leggo questa sera. Mi amareggia vedere l'incomprensione farsi presunzione pesante e fastidiosa. Mi sono rimaste poche esortazioni plausibili, non possiedo più l'impeto di un tempo per difenderti, non riesco ad indurti alla rabbia. In tutta franchezza, mi disturba questo velo di umiliazione con cui sotterrano la tua luce, mi disturba sentire nell'aria l'arrogante superficialità dell'approssimazione gravare sulla tua arguta onestà intellettiva. Tu sei la speranza del cielo, loro un dito grezzo che punta l'orizzonte. Io ho scelto per me la strada che ritenevo già mia prima ancora di iniziare il viaggio. A volte mi sento, a torto, un'indebita ricercatrice di menti, manifesto rigore verso me stessa e sono incapace di mantenerlo verso gli altri. Quando va male fallisco. Al cospetto della mia caduta, lascio scivolare le braccia con triste resa, e mi vergogno della mia stessa incapacità di portare a compimento i miei compiti. Stasera, rileggendo a bile multipla quelle frasi offensive e ridicole, io voglio lasciarti un ricordo che mi sia di arrivo e partenza per la mia professione del domani. Fermati un attimo e pensa. Non è la ragione che rende grandi, è l'evoluzione, la crescita, l'apprendimento. Imparare è un verbo maledetto, possiede più livelli semantici. Quando cammini per la strada, quando leggi un libro, quando ascolti altre voci, tu puoi imparare. Per farlo devi fermarti, dimenticare tutto ciò che pensi e ricominciare da capo. Al tuo servizio hai il sapere che costruisci da anni, che nessuno potrà mai toglierti, né costringere. Ti sembrerà di poter ridurre il viaggio ad un insieme di nozioni vestite a festa, e dovrai scendere a compromessi col tuo cervello quando stenterai a raggiungerlo. Umilieranno la tua vita e ti accuseranno di salottismo, rideranno della tua crescita perché non potranno afferrarti. Ti diranno che imparare vuol dire calare il capo, leggere un libro ed archiviarlo in cantina. Ti diranno che la strada va ascoltata come si ascolta una profezia. Sarà allora che maledirai Cassandra per averti ingannato. Ti chiederai che senso avrà legare i tendini ad una scrivania, ti chiederai che senso avrà sprecare fiato e affaticare le orecchie. Ma il senso, amico mio, deve suggerirtelo la tua stessa luce, l'angoscia che deriva dal vedere ciò che altri non vedono, la tenacia nel batterti affinché sia visibile anche al buio.  Non so fino a che punto queste parole possono presentare un'alternativa alle tue ultime aspettative, ma se mi stimi un pochino, se di me ti fidi, smettila di crogiolarti nell'acqua del contesto in cui nuoti. Davvero vuoi che il tuo mondo decida per te? E tu dove sei in tutto questo? Io parlo spesso col cuore e non sono compresa, ma come faccio a spegnerlo dinanzi alla tua insopportabile resa? Io ti chiedo formalmente di fermarti e pensare. Ti chiedo di riconsiderare il tuo percorso, di sceglierne altri se vuoi, ma di non mandare a puttane il cielo. Ci sono troppe dita grezze rivolte all'orizzonte, ma che ne sarà di loro se il cielo viene a mancare? Per la stima che ho di te, per la gioia che danno a me la tua eleganza e la tua dolcezza, promettimi che guarderai le dita grezze col distacco di chi non le confonde con il cielo, promettimi che alzerai lo sguardo verso ciò che ti è di pari altezza. Il tuo compito non è inseguire la tua mente o quelle altrui, il tuo dovere è dare un senso a ciò che hai: devi spingere col sudore le dita altrui verso il cielo. Non mi importa in che modo lo farai, voglio solo la tua promessa di salvaguardare la vita in atto: la vita che pulsa nella vivacità di una mente solida e consapevole, anche se spesso lo ignora!

 

P.s. per l'utenza: l'intervento è costruito attraverso la giustapposizione di immagini ed espressioni metaforiche. Tengo a precisare che, a dispetto di quanto sembri, in realtà nessuno medita il suicidio. Se un aborto volontario può essere rintracciato, riguarda l'auto-declassazione cronica di una persona che conosco, che stimo moltissimo, e che ingiustamente si auto-comprime, spenta dall'arrogante ignoranza di un paio di dita grezze.

June 30

DIETRO LA PAROLA

 

Specchio di pioggia e asfalto
ci naviga dentro il cielo
grigio bianco
acqua e cielo

Perdonate la franchezza, ma non credo di poter ascoltare. Devo imparare a dirlo con minor frequenza. Cos'è successo al mio cielo? Piove idiozie continuamente, mentre l'Etna vomita fuoco e malumore. Scusate l'insistenza, ma i miei padiglioni si rifiutano di sentire. Riuscite a vedere la polvere alzata dal vento del qualunquismo? Riuscite a vedere l'assenza del pensiero, l'assenza della domanda? Ho scoperto che l'assenza è una presenza preceduta dal segno meno: ha consistenza e colore, ha un volume e un peso.

ma tu sei una goccia che non cade
e ritarda la mia guarigione
come ultima frase da terminare

E' questo il cielo sotto cui Cassandra pungolava i tendini col fiato armato: all'orizzonte la dimora della frase sbagliata applaudita troppo in fretta. Riuscite a vedere la menzogna? Dietro ogni pagina ingiallita c'è una vita consumata lentamente, dietro una parola c'è un universo isolato e maltrattato dalla sufficienza. Ma la volgarità ride della parola, la volgarità consuma granite e caffè e lascia riposare la mente su un comodo divano. Le pagine intanto ingialliscono altrove.

Piccole navi col motore spento
aspettano un segno dal faro
così lontano

La verità è che vivo in un mondo in cui il vero è ciò che si vuole vero. Vivo in un tempo in cui nessuna Thereza inquina altre notti con la sua insonnia. Ogni mente sa ed ogni cuore tace. Scusate la franchezza, ma questo silenzio è davvero inascoltabile. Solco ogni giorno asfalto bruciato dall'ignoranza anonima che ciarla, impudica e claudicante. Perdonate l'insistenza, ma non c'è posto per le mie orecchie in questo angolo dell'universo. Gridava Holden in me quando avevo 16 anni, giocava sul mio pavimento Al kamil. Sognavo il mondo in cui Belzebu sollazzava gli ospiti ad Avignone, sognavo gli alberi del Barone rampante, sognavo il tempo in cui sul treno un Gran Lombardo leggeva Marx. Oggi ceno con Cristo che ride dietro la nuca del coglione di turno, divido la mensa con i maggiori esponenti del silenzio intellettivo ad oltranza, perdo la voce per non umiliare i miei padiglioni.

specchio di pioggia e asfalto
oggi il mio viso è più leggero
senza pianto
solo acqua e cielo

Io chiedo al mondo di lasciar vivere il cielo di Cassandra. Chiedo al mio tempo un Gran Lombardo in abito da sera. Non ho più 16 anni e Holden, confinato nell'ultimo scaffale, lo sa bene. Non lo sanno i portatori sani di stasi, miseri iperonimi dell'uomo. Io sono solo una giovane donna delusa, amareggiata, incapace di veder morire l'infinito. Ma l'infinito è una parola scomoda di cui nessuno vede l'inganno. Così, se da una finestra aperta si pretende di vedere l'orizzonte, quel punto invisibile che sfugge perde il diritto di esistere. Ciò che si suppone di vedere esclude l'ipotesi di qualcos'altro da cercare. E uccide l'infinito.

ma tu sei una goccia che non cade
e rimanda la mia guarigione
come un rumore sospeso che
non esplode

Io chiedo a me stessa di non perdere di vista il cielo sotto cui Cassandra pungolava i tendini. Chiedo il diritto di non ascoltare questa miseria. Non voglio portare rispetto all'omicida della domanda, non voglio ascoltare lo stupratore della parola. Forse siete convinti che una parola sia uno strumento di trasmissione e non vi accorgete che la usate invece come strumento di ricezione del già noto. Una parola grava sulle vostre schiene solo quando il suo peso coincide con la stima che avete di esso. Perdonate la franchezza ma non posso accettarlo. Io vivo sul pavimento cosparso dei giochi di Al Kamil. Scusate l'insistenza ma non credo di potervi ascoltare. Sentenzio, con un click ed una lacrima, la morte della mia convivenza con l'asfalto bruciato dall'ignoranza che ciarla.

come un rumore sospeso che
non esplode

June 23

Capitolazione nella norma

 

Dopo aver affrontato l’argomento al telefono con un amico, dopo aver riflettuto in solitudine tra le urla dei tifosi imbevuti di patriottismo, stasera voglio dedicare un intervento ad un tema che mai ho trattato specificatamente in questo blog.

La diversità è un concetto relativo. Vorrei iniziare con l’affermare fermamente questo principio. Ogni cosa, per essere diversa, necessita di un altro termine cui rapportarsi.
 
 
 
Mi permetto di inserire un post scriptum legato all'esito della partita che si è svolta in data odierna per i quarti di finale dell'Europeo tra Spagna e Italia: non so voi, ma io ho sorriso.
 
June 22

IL MIRACOLO EUROPEO

 

Tra poche ore, come tutti saprete, avranno luogo i Quarti di Finale degli Europei in corso: giocheranno Italia e Spagna. Oggi, vorrei spendere qualche minuto per illustrarvi il MIRACOLO EUROPEO, nella speranza che - anche nel mondo dell'inutilità calcistica - la civiltà porti a casa la vittoria che merita.

 

 

 

RIFORME ZAPATERO (in sintesi)

 

1) Introduzione del DIVORZIO BREVE: è stata introdotta una procedura più snella per ottenere l'annullamento dei matrimoni con costi decisamente ridotti. Se prima era necessario un lungo periodo di separazione, durante il quale i coniugi dovevano presentare fatti probanti al fine di giustificare la risoluzione del contratto matrimoniale, oggi è possibile divorziare in TRE MESI, senza dover giustificare la scelta in ambito strettamente giuridico.

 

2) Legge sulla FECONDAZIONE ASSISTITA: sono stati aboliti i divieti precendentemente in atto ed è stata liberalizzata anche la FECONDAZIONE ETEROLOGA, concessa tuttavia attraverso centri autorizzati in cui i donatori di ovuli e spermatozoi vengono catalogati in un albo apposito. Inoltre è parimenti permesso compiere ricerche sulle cellule staminali embrionali, come pure effettuare diagnosi pre-impianto sull'embrione, nonchè la possibilità di ricorrere all'uso di cellule staminali embrionali compatibili per scopi terapeutici.

 

3) Incremento dei SUSSIDI FAMILIARI: a partire dall'Agosto 2007, il governo Zapatero ha concesso la donazione di un assegno pari a 2.500 euro PER NUCLEO FAMILIARE, consegnato alla nascita di OGNI FIGLIO indipendentemente dal reddito della famiglia. Inoltre ha concesso a tutte le famiglie, aventi meno di 20.000 euro di reddito annuale, il diritto di ricevere ANNUALMENTE 500 euro per ogni figlio con meno di 3 anni, 300 euro per ogni figlio dai 3 ai 18 anni e 1.000 per ogni figlio minorato.

 

4) Legalizzazione dei MATRIMONI GAY: con la legge 13/2005, sono stati introdotti in Spagna i matrimoni omosessuali. Secondo il principio d'uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge, gli effetti prodotti dal matrimonio giuridico sono stati resi validi e unici in ogni ambito, a prescindere dall'orientamento sessuale dei coniugi. E' stato inoltre esteso il diritto all'adozione anche alle coppie gay. In ultima istanza, sono state apportate le dovute modifiche all'assetto terminologico del codice civile, in deroga ad ogni forma di discriminazione preventiva.

 

5) Legge contro la VIOLENZA DI GENERE: a partire dal Gennaio del 2005, è stata introdotta una legge mirante ad incrementare le pene per la violenza sulle donne. La legge mira altresì a garantire la pubblicità dell'assistenza per l'emersione dei casi non denunciati. Inoltre si propone di eliminare la disuguaglianza tra i sessi attraverso misure positive, atte ad estirpare le differenze di trattamento in ambito lavorativo tra donne e uomini.  La legge in questione introduce anche i seguenti supporti:

---> Ad ogni donna che in seguito ad una violenza abbia dovuto lasciare l'impiego si consegna un indennizzo pari a sei mensilità dell'assegno di disoccupazione previsto dalle leggi spagnole (in caso d'invalidità della donna, l'indennizzo è pari al doppio).

---> Per garantire l'applicazione di tutti i principi d'uguaglianza tra i sessi, sono stati inseriti, nei circoli scolastici, vigilanti appositi.

---> Sono stati istituiti tribunali penali specializzati nella tutela delle vittime di violenze di genere.

---> La legge contempla una maggior tutela (e quindi maggior severità nella sanzione) per le vittime minorenni, cui viene riservato un piano di prevenzione e di assistenza.

 

6) Intervento per i casi di DIPENDENZA: a partire dall'Aprile 2006 è stata promulgata una legge atta a tutelare le persone incapaci di compiere autonomamente le attività basiche della vita quotidiana. Il governo ha stanziato oltre 12 milioni di euro per allestire il sistema nazionale di dipendenza, che prevede l'assistenza a coloro che sono riconosciuti idonei a riceverla. Accanto al servizio di teleassistenza, aiuti domiciliari, centri diurni e notturni d'assistenza specializzata, e servizi d'attenzione residenziale per portatori di handicap, sono previste prestazioni economiche a carico dell'amministrazione generale dello stato e delle comunità autonome, e prestazioni d'assistenza personalizzata per i casi più gravi.

 

7) Istituzione del GOVERNO PARITARIO: a partire dal 18 Aprile 2004, la Spagna possiede un governo paritario, ovvero formato da un numero di donne pari al numero di uomini. Già la Svezia aveva legalizzato la parità di seggi e ministeri per i due sessi, ma la Spagna segue a ruota con la tutela professionale della donna contro la sua discriminazione in ogni ambito lavorativo.

 

8) Riforme sul LAVORO: sono state integrate le disposizioni riguardanti il lavoro flessibile, attraverso incentivi miranti a promuovere l'assunzione dei giovani e attraverso la diffusione di contratti a tempo indeterminato e procrastinato a partire da un minimo contrattuale di 12 mesi. Inoltre, nella medesima Reforma Laboral, sono stati ridotti i costi del licenziamento, è stata aumentata la soglia minima del reddito pro-capite ad 8.000 euro annuali, e sono stati promossi potenziamenti circa le attività dei pubblici servizi d'impiego, degli ispettorati del lavoro e della formazione professionale.

 

9) Introduzione del PLURALISMO TELEVISIVO: secondo la legge 10/2005, per liberalizzare l'informazione radiotelevisiva, sono state varate iniziative atte a scoraggiare la privatizzazione dei mezzi di comunicazione di massa, e potenziare la diffusione ed il pluralismo della comunicazione pubblica. L'ente televisivo statale ha forma di una società formata da 4 sottosocietà diverse che garantiscono una maggiore indipendenza delle trasmissioni dal potere politico; è stata poi istituita una Commissione di Vigilanza che ha il potere di veto sulle decisioni del direttore generale ed il compito di vigilare l'operato del CdA. Tale commissione è formata dai membri delle redazioni dei canali pubblici e da associazioni civili, NON DA PARLAMENTARI.  Una stessa impresa non può possedere più di DUE LICENZE RADIOTELEVISIVE NAZIONALI, AUTONOME O LOCALI, e un editore non può possedere più di un canale.

 

10) L'EDUCAZIONE alla CITTADINANZA: dal Maggio 2006 è stato introdotto l'insegnamento obbligatorio di Educazione alla Cittadinanza, affiancato all'insegnamento OPZIONALE/Facoltativo di Religione confessionale e NON CONFESSIONALE. I contenuti dell'educazione alla cittadinanza sono chiaramente aggiornati alle iniziative di civilizzazione attuate dal governo e riguardano pertanto lo STUDIO OBBLIGATORIO DEI DIRITTI DELLE DONNE E DEGLI OMOSESSUALI.

 

11) Il piano integrale di LAICIZZAZIONE: è stato promosso un provvedimento per la riduzione dei finanziamenti e sovvenzionamenti statali diretti alla chiesa cattolica e alla Conferenza Episcopale, nel rispetto della sensibile riduzione dei cittadini battezzati. Provvedimento in fase d'elaborazione.

 

NEL CONGEDARMI, E PRIMA DI LASCIARVI I DOVUTI LINK D'APPROFONDIMENTO, VOGLIO CONCLUDERE AUSPICANDO LA VITTORIA DELLA SPAGNA SULL'ITALIA, COME FATTO MORALMENTE GIUSTO E SOCIALMENTE OPPORTUNO. INOLTRE, NEL MANDARE A FANCULO TUTTI COLORO CHE TACCIANO PER UTOPICO IL SOCIALISMO SOLO PERCHè IGNORANO CHE ESSO è REALTà AL DI FUORI DEL NOSTRO PAESE DI MERDA (pur ammettendo comunque che i buchi neri stanno anche in Spagna come dovunque, e che la corsa alla civiltà non può avere una fine), MI PERMETTO DI AVANZARE LA SPERANZA CHE LA SPAGNA VINCA GLI EUROPEI COME PURO TRAGUARDO SIMBOLICO DELLA SUA CIVILTà DURAMENTE CONQUISTATA.

 

FONTI E APPOFONDIMENTI:

LE PRINCIPALI RIFORME DEL GOVERNO ZAPATERO

ZAPATERO E LA REFORMA LABORAL (Rassegna stampa)

TESTO INTEGRALE DELLA RIFORMA SUL LAVORO

L'EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA (Rassegna stampa)

LE RIFORME DI ZAPATERO (Sintesi di L. Coscioni)

 

 

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June 17

RACCONTO BREVE

 

Verosimilmente camminava. In quel preciso istante in cui io entrai nella consueta tabaccheria, lui svoltava l'angolo in cerca di pace. Verosimilmente leggeva.

Mi trovavo su un treno. Potevo sentirne il fiato sibilare dall'interno del bagno. Sedevo a ridosso d'un finestrino e camminavo per la San Gregorio Armeno, come se lo spazio non avesse materia. Fumavo. Non avevo che un sogno, nella borsa svogliatamente intrecciata ai capelli, all'altezza della stanca cervice. Svoltai per via San Biagio e tornai a sedere paziente nel mio compartimento. Dal finestrino una panchina dormiva, sola, con un libro adagiato sul grembo. Il vento frastagliava le pagine e le faceva suonare. Scesi dal treno. Corsi, lasciando cadere ai miei piedi la sigaretta accesa ormai fatta di cenere. Le vetrine di Corso Umberto, per me, avevano l'aspetto del nuovo e un amaro sapore d'ignoto. Dietro di me, non più l'ombra del treno, nè rotaie ad indicarmi la strada. Dinanzi, una panchina. Raccolsi quel libro, consunto e dimentico del proprio vissuto, restio a concedermi un verbo. Accesi una sigaretta e proseguii per via Cardinale, danzando come la Bausch del Café Muller. Pochi minuti al tramonto, durò quel leggero soggiorno contrito dal sogno. Pochi minuti, e comparvero le pareti del bagno, biancastre abitudini d'odinario relax. Sfocata dal vetrocamera, Catania festeggiava l'estate come una riscoperta piacevole. Non più l'ombra d'un treno, nè strade sconosciute, al di là del balcone, ma case rassicuranti e un libro solitario sul pavimento della terrazza. Lo raccolsi.

Verosimilmente cammino. In questo preciso istante in cui leggo il corpo smarrito sul suolo molle della mia terrazza, lui ricorda di quando sfogliò queste pagine sul grembo d'una panchina. Verosimilmente sorrido.

Due vite reciprocamente ignote camminano di fianco guardando l'orizzonte. Poi, d'un tratto, una delle due si volta verso l'altra.

June 15

PIù SI è INTELLIGENTI, MENO SI CREDE IN DIO?

 

Pubblico di seguito un articolo di Eleonora Gitto apparso nel giornale telematico di Resistenza Laica.

Le persone che hanno un Quoziente di Intelligenza (Qi) più alto rispetto alla media è meno probabile che credano in Dio. Questo è quanto emerge da un nuovo studio effettuato dal Professor Richard Lynn, professore di psicologia presso l’Università di Ulster.
Lo studio dimostra come ci sia stato, in 137 nazioni sviluppate, un calo del credo religioso nel 20° secolo dovuto ad un aumento medio dell’intelligence.
La società , dice il professore, ha molti più membri dell’ “élite intellettuale” e la maggior parte di questi si considera ateo.
Lynn, ha affermato che gli accademici universitari è meno probabile che credano in Dio. Un sondaggio della Royal Society ha provato che solo il 3,3 per cento dei borsisti crede in Dio in una popolazione generale, quella del Regno Unito, in cui il 68,5 per cento è ritenuto credente.
Un altro sondaggio negli anni '90 ha rilevato che solo il sette per cento dei membri della American National Academy of Sciences credeva in Dio.
Nello studio si evince anche che la maggior parte bambini della scuola primaria crede in Dio, ma appena entrano nell’adolescenza - e la loro capacità intellettiva aumenta - molti iniziano ad avere dubbi.
"Perché un minor numero di studiosi credono in Dio rispetto alla popolazione generale? Credo che sia semplicemente una questione di Qi.
I docenti hanno di solito un Qi superiore rispetto alla popolazione generale. Diversi sondaggi della Gallup e numerosi studi sulla popolazione generale hanno dimostrato che le persone con un elevato Qi tendono a non credere in Dio
.
Lo studio, come immaginabile, ha sollevato molte critiche, infatti il professor Gordon Lynch, direttore del Centro per la Religione e la società contemporanea al Birkbeck College, Londra, ha detto che Lynn non ha tenuto conto, nelle sue valutazioni, di una complessa serie sociale, economica e storica, di fattori.
"Collegare le convinzioni religiose e l'intelligence in questo modo potrebbe riflettere una pericolosa tendenza, lo sviluppo di una semplicistica caratterizzazione della religione come retaggio primitivo che, mentre stiamo cercando di affrontare questioni molto complesse di religiosi e pluralismo culturale, non è forse la più utile risposta" - ha detto. Il Dr Alistair McFadyen, docente di teologia cristiana alla Leeds University, ha suggerito che la conclusione dello studio è "una leggera sfumatura di imperialismo culturale occidentale così come un anti-sentimento religioso".
Il Dr David Hardman, principale docente di apprendimento e sviluppo alla London Metropolitan University, ha detto: "è molto difficile condurre esperimenti che realisticamente provino un nesso di causalità tra Qi e credo religioso. Tuttavia, vi è la prova in altri studi che livelli più elevati di intelligenza sono associati ad una maggiore capacità - o forse volontà – di porsi domande e cambiare le risposte imposte dalle istituzioni".

Altre notizie sullo studio di Richard Lynn le trovate on-line in lingua inglese, vi lascio intanto l'articolo originale britannico: clicca qui.

Questo articolo, a dire il vero, mi lascia un pò perplessa. Al di là del fatto che in cuor mio ho sempre avuto la convinzione che vi fosse disparità intellettuale tra un credente e un non-credente, leggere riferimenti al quoziente intellettivo mi sembra esagerato. Inoltre non conosco a fondo i termini dell'indagine compiuta da Lynn e non mi è chiaro il motivo per cui vi si confondono ambiti di studio così diversi. Mi spiego meglio: nell'articolo non ho trovato alcuna distinzione tra senso religioso e fede religiosa. Si parla spesso di inclinazione al dubbio, ma non si specifica l'ambito di ricerca. Innanzitutto sarebbe bene distinguere la rappresentazione di Dio dalla fede in un Dio istituzionalizzato. Se gli studi di cui sopra trattano l'argomento Dio nell'ottica di un Dio "politico", indotto da una qualunque istituzione religiosa, per me è possibile discuterne. Se invece per Dio si intende l'intuizione ontologica vissuta privatamente dall'uomo, il discorso cambia e non credo ci siano gli estremi per proseguire il dibattito. Inoltre quando si parla di quoziente intellettivo, non si sta discutendo su una materia misurabile tramite unità di misura definite, ma si parla di una serie di test standardizzati privi di scala assoluta e che vanno poi studiati in relazione all'età, al gruppo sociale dell'individuo, al sesso e via dicendo, con la presenza di numerose variabili, tali per cui l'individuazione del rapporto di causalità risulta spesso forzato e/o viziato. Diverso è il discorso se si abbandona l'idea della misurazione e si prende in considerazione l'intelligenza, intesa come capacità assoluta non misurabile. In questo senso è possibile effettuare uno studio volto a comprendere il significato proprio del termine e i suoi risvolti esterni, senza dover necessariamente tirare in ballo variabili che rischiano di inficiare l'intera ricerca. Posso in tal senso sostenere che la comprensione intellettiva di un fenomeno necessiti della capacità di leggere il fenomeno stesso e di legarlo ad altri secondo leggi sottratte alla soggettiva interpretazione fallace. Il che significherebbe restituire il termine intelligo ad una doppia etimologia, da inter + legere (leggere dentro) a inter + legare (legare tra loro). Su questo assunto posso riflettere e ipotizzare, con prossima certezza, che la gestione e lo studio dei fenomeni sia più intelligente in assenza del vizio della fede. Ma confondere questo piano con quello dell'intelligenza personale di ogni individuo significa semplificare una serie di co-occorrenze fino a farle del tutto sparire dietro la pretesa di assolutizzazione dell'unità di misura.

De imo pectore

Dichiarazione quasi d'amore....

 

Con le donne,
ogni volta era una nuova speranza,
ma quello succedeva i primi tempi.
Lo capii subito, smisi di cercare
la "ragazza dei sogni";
me ne bastava una che non fosse un incubo.
 
(Bukowski, da Il capitano è fuori a pranzo)
 
 

Non so come iniziare questo post, forse non dovrei scriverlo. In fondo, quando si comincia a scrivere qualcosa di pubblico interesse, si dovrebbe avere in mente il fine della divulgazione. Oggi quel fine a me manca. E mi manca anche una telefonata che non ho ricevuto: non si può certo ricevere certe telefonate ogni giorno! Tuttavia mi fermo un istante a pensare e divulgo i miei sassi, per egoistica volontà di concederli a me stessa e per darli in pasto agli impietosi opinionisti della rete. Ieri ho incontrato Bukowski, non posso descriverlo nel dettaglio, riuscivo a malapena a sentirne la voce. E' gradevole nel suo tremolio fonico continuo, una bizzarra combinazione di crudele saggezza e fragile crepitio emotivo. Probabilmente non aveva Moleskine con sè, ma aveva sonno: lo tradiva ad ogni emissione di fiato, ad ogni silenzio.

 

la vita che mangia
la vita...
una volta ho visto in sogno un serpente che inghiottiva la sua stessa
coda, inghiottiva e inghiottiva finché
è arrivato a metà dell'anello, e là si è fermato e
è rimasto così, si era pappato
sé stesso. bella fregatura.
abbiamo solo noi stessi per tirare avanti...

(Bukowski, Farcela)

 

Ripenso a me stessa parlante: e vomito, vomito, sassi e ricordi come perle rare che normalmente non spreco. Bukowski ascolta, col suo panino al prosciutto e il suo sessuofilo slancio parossistico. Mi chiedo oggi se Bukowski mangi pasta asciutta e cachi una volta giorno. Certe volte è rassicurante sapere che i propri diamanti, dispersi nel mondo dei padiglioni disponibili, non siano andati perduti col fiato ma vivano, in un Henry Chinaski qualunque, in un malato d'animal sex di rara fattura, in un fanciullino disposto all'indignazione e all'amore più folle.

 

ah sì, sono un bravo ragazzo
appena resta poca
carta igienica
tolgo il rotolo
e
ne rimetto uno ben pieno.
non vivo
solo
e sono cosciente
che un´improvvisa ricerca nervosa
di quel rotolo
di carta
può mandare in malora
i più teneri umori
o scagliare maledizioni
sulle piastrelle
del bagno
bravi ragazzi come me
servono a qualcosa
in questo mondo difficile.

(Bukowski, Esame)

 

Bukowski mi guarda stasera dal mio comodino, non più timoroso d'un cane nè viziato dal sonno, si lascia sfogliare con cura. Muoiono tra le pagine i ricordi dispersi del giorno prima, muore la mia intimità spinta come l'amatore adolescente dei miei incubi giovanili, muore il top bordeaux con le sue zizie traboccanti, muore Milano. E muore il telefono, tra le ammonizioni d'un padre che riscopre il suo ruolo, tra gli appelli di allievi svogliati e l'amico del sabato sera. Ritorno alla mia Moleskine priva di sonno, consunta dai faleci di Catullo e da questo silenzio. La mia natura - mi dissi un dì non lontano - comporta, per definizione, l'assenza in me di qualunque sporgenza. Il fragile e intenso Bukowski intanto protegge il suo ano dai simili suoi desueti cacciatori di buchi. Io rido. Prima o poi questo telefono tornerà a squillare (e mi domando se il giorno dopo sarà paragonabile a questo).

 

ripensando ora
alla mia giornata,
mi sento appesantito
e stanco.
sì, sì ho vinto.
ma dovrei inventare
qualcos´altro
bazzicare i musei?
no.
tremendo.
forse trastullarsi
coi pennelli?
ah, no.
però, star qui seduto
ad aspettare
la morte,
non è un granché
come hobby.
guardo il fumo
aleggiare
nella stanza
alzo la radio...

(Bukowski, Il fattore X)

 

(Cosa si cela dietro l'amore che ci lega ai Personaggi?)

June 08

DOMANDE DEL MOMENTO

 
HO LETTO QUA E Là SLOGAN DI QUESTO TIPO:
"EMBRIONE = PERSONA; ABORTO = OMICIDIO"
 
 
 
LA MIA PRIMA DOMANDA è QUESTA:
SE L'EMBRIONE FOSSE CONSIDERATO DAL NOSTRO ORDINAMENTO PERSONA FISICA, E IO UN DOMANI NON LONTANO DOVESSI METTERE AL MONDO UN FIGLIO E SUBIRE IN SEGUITO ALLA GRAVIDANZA LESIONI PERMANENTI, POTREI DENUNCIARE MIO FIGLIO PER LESIONI COLPOSE, GIACCHè QUAND'ERA EMBRIONE ERA GIà PERSONA E DA CONCEPITO - NON DA NATO - MI HA LESA?
 
LA SECONDA DOMANDA:
SE L'ABORTO FOSSE DAVVERO PUNITO COME OMICIDIO, E IO DUNQUE NON POTESSI ABORTIRE PUR CORRENDO RISCHIO DI MORTE, POTREBBE MIO MARITO DENUNCIARE IL FIGLIO DI OMICIDIO COLPOSO GIACCHè IN SEGUITO ALLA GRAVIDANZA SONO VENUTA A MANCARE, VISTO CHE L'EMBRIONE è UNA PERSONA A TUTTI GLI EFFETTI SOGGETTA ALLA LEGGE COME I NATI?
 
CONCLUSIONI, NEI PANNI DI UN NEONATO:
SAREBBE DIVERTENTE PENSARE DI AVERE SUL GROPPONE UNA DENUNCIA PENALE PRIMA ANCORA DI AVER IMPARATO A CAMMINARE....
 
 
MIRACOLI DELL'OPINIONISMO ITALIANO!!!!!!!!!!!
 
June 06

CUIUS REGIO EIUS RELIGIO?

VIVA LO STATO LAICO, VIVA LA COSTITUZIONE!
 
  
 
Sono stati affrontati - secondo una nota diffusa da Palazzo Chigi - i principali temi dell'attualità internazionale, la situazione in Libano, l'andamento del processo di pace in Medio Oriente ed i rapporti con la Russia e con la Cina, registrando ampie identità di vedute. Un'attenzione particolare è stata dedicata al tema dell'emergenza alimentare. L'esame dei principali temi internazionali ha confermato la speciale sintonia tra gli indirizzi dell'Italia e gli obiettivi morali e religiosi della Chiesa cattolica nel mondo. Anche sulle varie questioni bilaterali tra Italia e Santa Sede - si legge ancora - è stata constatata con soddisfazione una forte comunanza di vedute.
 
HO PAURA, NON SCHERZO!
 
May 31

LA CHIESA DELLA MENZOGNA VENDE IPOCRISIA

 

Nella seconda decade di Aprile il Sommissimo Sicario del Cristo diceva:

"Qui nel contesto del nostro bisogno di una prospettiva fondata sulla fede e di unità e collaborazione nel lavoro dell'edificazione della Chiesa, vorrei dire una parola circa l'abuso sessuale che ha causato tanta sofferenza. Ho già avuto modo di parlare di questo e del conseguente danno per la comunità dei fedeli. Qui desidero semplicemente assicurare a voi, cari sacerdoti e religiosi, la mia vicinanza spirituale, mentre cercate di rispondere con speranza cristiana alle continue sfide presentate da questa situazione. Mi unisco a voi affinchè questo sia un tempo di purificazione per ciascuno e per ogni singola Chiesa e comunità religiosa, sia un tempo di guarigione. La proclamazione della vita deve essere il cuore della nuova evangelizzazione. È questo il messaggio di speranza che siamo chiamati ad annunziare e ad incarnare in un mondo in cui egocentrismo, avidità, violenza e cinismo così spesso sembrano soffocare la fragile crescita della grazia nel cuore della gente". 

 

A distanza di un mese però Le Iene mandano in onda i seguenti filmati:

 

 

 

 

Consentitemi di muovere al pontefice maledettissimo la seguente, semplicissima, domanda:

Caro Ratzinger, se "la proclamazione della vita deve essere il cuore della nuova evangelizzazione", se lei stesso si è unito al suo Gregge "affinchè questo sia un tempo di purificazione per ciascuno e per ogni singola Chiesa e comunità religiosa, affinchè sia un tempo di guarigione", PERCHè STO CAZZO DI PORCO PEDOFILO NON VIENE DENUNCIATO, PERSEGUITO E SBATTUTO IN QUALCHE OSPEDALE PSICHIATRICO O IN QUALCHE CELLA D'ISOLAMENTO? PERCHè STO PORCO CONTINUA A FARE IL SACERDOTE A FIRENZE MANTENENDO CONTATTI DI PESSIMO GUSTO COI GIOVANISSIMI FEDELI? PERCHè LA SUA SPORCIZIA HA IL SUO TACITO BENESTARE? NON STARà MICA ASPETTANDO CHE VIOLENTI LA MIA FUTURA FIGLIA COSì DA FORNIRMI UN MOTIVO PER DAR FUOCO ALLA MERDA CHE POPOLA LA SUA CHIESA???

DISTINTI E PULITI (I MIEI) SALUTI!

May 30

PROMEMORIA

 
CRONOLOGIA DELLE RELIGIONI
Le principali credenze (escluse quelle preistoriche) suddivise per data di nascita.
La storia delle religioni comprende più di 240 confessioni, circa 700 Esseri Divini e oltre 5.000 simboli di culto


C/a 5.000 anni fa Circa 4.500 anni fa Circa 4.000 anni fa

Circa 3.500 anni fa

Circa 3.000 anni fa

 Religione degli Egizi
 Egitto

 Religione Accadica
 Mesopotamia

 Relig. Babilonese
 od. Iraq

 Rel. Cretese-Micenea
 Area dell'Egeo

 Religione Ellenica
 od. Grecia

 Religione dei Sumeri
 Mesopotamia 

 Religione degli Assiri
 Mesopotamia

 Religione degli Elamiti
 Asia/occ.

  Brahamanesimo
 od. India

 Religione Megalitica
 Cosmopolita

 Vedismo
 India

 Religione dei Germani
 od. Germania/nord

 Relig. degli Etruschi
 od. Toscana/Alto Lazio

 Sciamanesimo
 Corea

 Religione dei Cananei
 Giordania/Libano

 Giudaismo
 Israele

 Religione degli Ittiti
 Turchia/Siria

 Religione dei Fenici
 Africa/nord

Primi testi Antico
Testamento

Altri 1.000 anni per completare la Bibbia

Assenza del Dio
  biblico e coranico

Assenza del Dio
  biblico e coranico

Assenza del Dio
  biblico e coranico

Assenza del Dio 
biblico e coranico

Gestazione del 1° Dio
 biblico



 

Circa 2.500 anni fa Circa  2.000 anni fa Circa 1.500 anni fa Circa 1.000 anni fa Negli ultimi 500 anni
 Religione Aramei
 Siria/deserto
 Cristianesimo
 Palestina  scismi
 Islam
 Paesi arabi
 Religione degli Inca
 Perù-Cile
Religione Aztechi
 Messico
 Buddismo
 India
 Gnosticismo
 Alto Egitto
 Religione degli Slavi
 Tra Baltico/Adriatico
 Religione dei Magiari
 Ungheria
 Nakano Yonosuke
 Giappone
 Cartaginese
 Tunisia
 Manicheismo
 Persia
 Religione dei Mongoli
 Mongolia
 Religione dei Lettoni
 Lettonia
 Amicalismo
 Congo
 Religione Celtica
 Europa occ.
 Religione dei Maya
 Messico
 Religione dei Lapponi
 Norvegia/Svezia
 Religione Eschimesi
 Polo nord
 Baha'ismo
 Iran
 Confucianesimo
 Cina
 Religione di Axum
 Abissinia
 Caodaismo
 Vietnam
 Giainismo
 India nord
 Religione di Palmira
 Damasco/Eufrate
 Taiping
 Cina
 Induismo III fase
 India
 Mormoni
 America nord
 Taoismo
 Cina
 Zoroastrismo
 Persia/od. Iran
 Relig. dei Romani
 Impero romano
 Shintoismo
 Giappone
 Relig. dei Nabatei
 Mar Rosso/nord

Assenza del 2° Dio
  biblico + coranico

Assenza del Dio
  coranico

Gestazione del Dio
 coranico




     L'empirismo della Metafisica
     


   La prima divinità è stata la goccia d'acqua (la pioggia). Poi, dal vicino al lontano, dal materiale all'astratto... 
   La maggior parte delle religioni si è sviluppata in Asia: 8 delle 9 religioni oggi più diffuse provengono dall'Asia  
   Il periodo di maggiore elaborazione è stato tra 2.800 e 2.000 anni fa  
   Tutte le religioni sono nate con un'impronta nazionale o di gruppo etnico  
   Ogni religione contiene elementi delle precedenti religioni   
   Ogni Dio è storico perché non esisteva - né si è manifestato - prima della data della sua comparsa  
   Anche le religioni si sono evolute con l'evoluzione dell'uomo  
   Il cimitero delle religioni contiene più divinità defunte rispetto a quelle viventi  
   La religione che ha vissuto più a lungo è stata quella degli Egizi: circa 3.500 anni  
   Il Dio dell'Antico Testamento è lo stesso Dio di tre religioni: giudaica, cristiana e musulmana  

Clicca qui per leggere la fonte.

L'eterno Affanno

 

 

 

Da stamattina, come  un ritornello di una filastrocca ripetuta a memoria, io sento girare nella mia testa un simpatico versetto: se a ciascun l'eterno affanno si vedesse in fronte scritto...  Continua a leggere l'intervento.

May 28

Da Fiumani alla Donà

 

Ascolto "Labbra Blu". Notando che raramente trovo tra i blog la musica che scandisce le mie ore, decido di omaggiarvi con un dolce e sonoro sondaggio. Questa è la versione intima e sofferta di Cristina Donà. La canzone in realtà è dei Diaframma - cantata originariamente da Fiumani -, tratta dall'album "Passato, presente". Pubblico subito dopo una versione live dei Diaframma per consentirvi il confronto.

 

 
 

Si, lo so, è bellissima. In rete non ho trovato che un live di Fiumani, spero che l'audio disturbato non sia un problema insormontabile.

 
 

Sono consapevole che questo secondo video fa schifo di qualità, ma rende l'idea. Purtroppo nella versione dei Diaframma su youtube non c'è molto.

Vi lascio il testo della canzone.

 

LABBRA BLU

C'e' una ferita in fondo al cuore
grande come non l'hai vista mai
guarda il sangue e il suo colore ...
e' bellissima.
C'e' un grande salto in fondo al cuore
prima deserto, adesso un'oasi
via i cancelli per favore,
che non mi servono piu'.
Via le lame dal mio cuore,
via le cose che lo umiliano
carro che non vuol cadere
nella stupidita'.
Sulle labbra era il sapore
del mattino che hai inventato tu
guarda adesso come piove
sulle mie labbra blu.
Guarda adesso come piove
sui sentieri in fondo all'anima
storie che non hanno odore,
e' la mia realta'.
Vorrei dare un nuovo nome,
nuova linfa a tutto quel che c'e'.
ma ogni cosa e' una ferita
che mi ricorda te.

May 26

La voce della diversità: Alberto

 

E' la volta di Alberto, un omino giovanissimo di appena 20anni, una mente lucida e consapevole, pur aperta ai dubbi e alle consuete riflessioni. Sono molto contenta di questa intervista, non solo perchè chiacchierare e confrontarsi con Alberto è piacevole, ma anche perchè ho potuto sfiorare temi che tratto di rado. Buona lettura.

 

I SUOI DATI

NOME: ALBERTO (Lord Larry)

ANNI: 20
PROFESSIONE: STUDENTE DI SCIENZE BIOLOGICHE

 

L'INTERVISTA

CREDI IN DIO?

Non ho bisogno di quell'ipotesi.

COSA VUOL DIRE CHE NON NE HAI BISOGNO?

Che la mia visione del mondo si mantiene coerente e soddisfacente anche senza ricorrere al concetto di Dio.

SPESSO SI DICE CHE DIETRO IL CONCETTO DIO CI SIA UN FORTE SENTIMENTO D'IMPOTENZA DI FRONTE ALL'IGNOTO, TU COME RAPPRESENTI IN TE LA DISPERSIONE DINANZI A CIò CHE NON CONOSCI?

Ne sono letteralmente ossessionato. In me la necessità di sapere e di avere certezze è implacabile. Ma non la placa nemmeno Dio, anzi confonde le acque, perché moltiplica le ipotesi senza necessità. Posso ricorrere a Dio per rendere il mondo spiegabile, ma poi non posso spiegare Dio e sono al punto di partenza. Inoltre introduce dei mediatori che dovrebbero essere d'aiuto nella ricerca della verità (testi sacri, istituzioni religiose) ma che in realtà costituiscono un limite al libero utilizzo della propria libertà di pensiero e distraggono da un tipo di ricerca più sana ed obiettiva.

E SE TI CHIEDESSI CHE EFFETTO HA IL DIO ISTITUZIONALIZZATO NEL CONTESTO IN CUI PRATICAMENTE VIVIAMO, CHE MI RISPONDERESTI?

Potrebbe anche non rappresentare un problema, in realtà. Nessuna credenza può essere dannosa solo perché è istituzionalizzata; anche la scienza è istituzionalizzata, ma non per questo è dannosa. Il problema si pone nel momento in cui la credenza diventa talmente forte da far perdere di vista il valore della diversità, quando riesce a farci dimenticare che essa ha limiti di applicazione specifici. Se posso fare un esempio, la teoria di Darwin, che io amo tanto, afferma che alla base dell'evoluzione c'è la selezione dell'individuo più adatto; l'evoluzione si fonda quindi sull'egoismo. Se anche non credessimo a Darwin, dovremmo ammettere che lo stato di natura è, di fatto, basato sull'egoismo. Se però pretendessi di fondare la società sull'egoismo perché "così dice Darwin" il risultato sarebbe mostruoso. E' questo che intendo con "limiti di applicazione". Una teoria scientifica riguarda la scienza, una teoria politica riguarda lo stato, una teoria religiosa riguarda l'anima. Punto.

Ma la politicizzazione l'hanno costruita sulle parole evangeliche. è immaginabile una religione cristiana senza il supporto ecclesiastico? E il supporto ecclesiastico non garantisce di per sè la politicizzazione dello stesso Dio cui si ispira?

Le parole evangeliche dicono anche "date a Cesare quel che è di Cesare". Prendi i Testimoni di Geova: hanno rigide gerarchie, opinione rigorosamente uniformata, e dicono sciocchezze che Ratzinger se le sogna (con tutto il rispetto per Ratzinger, che fa del suo meglio per eguagliarli). Oserei dire che, per motivi personali, provo una certa antipatia per i TdG. Ma loro spesso si rifiutano persino di votare, in virtù di una rigida separazione fra vita pubblica e religione. Ma in fondo, i Vangeli non fanno di tutto per convincerci che Gesù non facesse politica? Non vedo perché coloro che vantano di essere gli eredi della sua parola invece si sentano in diritto di farlo.

TI DEFINIRESTI ANTICLERICALE?

Assolutamente sì, per puro pragmatismo. I principi religiosi non hanno le caratteristiche per essere utilizzati come base dell'agire politico.

NON CREDI CHE DOVRESTI DISTINGUERE TRA IL RIFIIUTO IDEOLOGICO DI UNA REALTà GERARCHICA E IL RIFIUTO PRATICO DELLE SUE PRATICHE INGERENZE? TU MI MOTIVI L'ASPETTO TEORICO DEL TUO ANTICLERICALISMO, MA NON IL PRATICO.

Per me non c'è differenza fra teorico e pratico, è solo il pratico che conta. Le idee hanno tutte un utilizzo pratico, oppure sono idee morte. Un'idea serve a controllare aspetti della realtà, è per questo che esiste. I concetti della scienza servono a controllare la natura, la religione serve a controllare gli uomini. Chi non vuole farsi controllare deve rifiutare le idee che gli vengono imposte da fuori. Chi non ha idee oltre alle proprie è veramente libero.

TU HAI DICHIARATO DI ESSERE GAY, QUANTO INCIDE QUESTO SUL TUO ANTICLERICALISMO?

Incide, ma meno di quanto pensi. Sono diventato agnostico e anticlericale ben prima di accettarmi come omosessuale ed essere pronto a lottare per i miei diritti. Essere gay mi rende più battagliero. Siamo tutti più battaglieri quando in gioco non c'è più solo ciò che pensiamo, ma anche ciò che proviamo.

LA TUA LOTTA PER I DIRITTI - CHE RITENGO SACROSANTI - SI INDIRIZZA DAVVERO VERSO LA CHIESA, O IL PROBLEMA è UN ALTRO? PENSI CHE SIA L'ISTITUZIONE ECCLESIASTICA A TOGLIERTI CIò CHE TI SPETTA?

L'istituzione ecclesiastica asseconda gli aspetti più incivili ed animaleschi della gente, fornendo loro una base ideologica. Gli omofobi ci sarebbero anche senza la Chiesa, ma forse almeno proverebbero un po' di vergogna per la propria idiozia. Invece tocca pure ascoltare gli sproloqui di ciarlatani come Nicolosi e compagnia bella, mentre dal suo balcone la più grande guida spirituale del mondo ti ricopre di insulti e ti ferisce nei sentimenti, e riceve anche il plauso della folla.

MA QUELLA STESSA GUIDA SI RIVOLGE ANCHE AD ALTRE SOCIETà CHE INVECE ACCOLGONO L'OMOSESSUALITà CON BEN ALTRI TRATTAMENTI GIURIDICI. QUANTO CONTA L'AVER LASCIATO IN MANO AD UNA PSICOLOGIA CORROTTA UN PROBLEMA CHE NON VIENE APPROFONDITO A SUfFICIENZA? QUANTO CONTANO I DICTAT PARASCIENTIFICI CHE DICONO CHE UN FIGLIO DEVE CRESCERE CON PADRE E MADRE QUANDO IN REALTà CI SONO MIGLIAIA DI FIGLI NEL MONDO CHE CRESCONO CON DUE PADRI E DUE MADRI E STANNO BENISSIMO?

La psicologia non è scienza esatta, e come se non bastasse, l'omosessualità non è un suo problema. C'è questa abitudine tutta occidentale di dover categorizzare ad ogni costo, di dover dare un nome ad ogni cosa, di mettere tutto nella lista dei buoni o dei cattivi... alcun